ArielLatina, LazioAppello pubblicato il 06/02/2026
La mia storia
Ariel non è il cane che ti salta in braccio al primo incontro. Non è tutta feste e baci appena ti vede. È una cagnolina che ha dovuto imparare a cavarsela da sola, troppo presto. Nata da una randagia, è finita in canile da cucciola insieme alle sorelle. Lì è cresciuta: non in una casa, non in una famiglia, ma tra rumori, cancelli e attese infinite. Per tanto tempo le persone sono state presenze lontane, difficili da capire. Così Ariel ha imparato a proteggersi: osserva, valuta, si avvicina con cautela. È buona, profondamente buona, ma la sua fiducia bisogna meritarsela. E quando succede non è una festa rumorosa, è una conquista silenziosa e preziosa. È una taglia media contenuta, ha sempre convissuto con altri cani e non ha problemi con i gatti. È equilibrata e sensibile, ma si porta ancora addosso il canile: ha bisogno di qualcuno che sappia aspettarla, senza pretendere tutto e subito. Quello che le manca non è una casa qualsiasi. Le manca qualcuno che la scelga davvero, che guardi ol


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