TarzanRoma, LazioAppello pubblicato il 09/02/2026
La mia storia
C'è una delicatezza speciale in lui, qualcosa che si coglie subito nello sguardo, fermo ma pieno di una dolcezza trattenuta. È un gatto pauroso, ma si lascia accarezzare dolcemente, come se quella mano che gli si avvicina fosse un ricordo lontano di qualcosa di buono. Non scappa, non graffia: osserva, esita un istante, poi chiude appena gli occhi e si abbandona alla carezza, con quella fiducia timida che solo gli animali segnati dalla vita sanno offrire. È un anziano che mangia cibo monoproteico, un micio che non chiede molto: un posto tranquillo, una voce calma, una presenza che gli faccia capire che non deve più difendersi da niente. La sua non è debolezza, è un modo dignitoso di stare al mondo, come se sapesse che ogni gesto gentile è un regalo da custodire. Ha passato troppo tempo a cavarsela da solo. Ora dovrebbe solo riposare, sentirsi al sicuro, avere finalmente qualcuno che lo guardi e lo scelga. È un compagno silenzioso, ma capace di legarsi in profondità.


