AronMessina, SiciliaAppello pubblicato il 05/02/2026
La mia storia
Marzo 2020. Ve lo ricordate? Ricordate il silenzio nelle strade, la paura, le finestre chiuse? Ricordate quella sensazione soffocante di non poter uscire, di guardare il mondo attraverso un vetro, contando i giorni che mancavano alla libertà? Ci dicevamo: Andrà tutto bene, presto usciremo. E noi, infatti, siamo usciti. Abbiamo tolto le mascherine. Siamo tornati ad abbracciarci, a viaggiare, a respirare. Il nostro incubo è finito. Il lockdown di Aron, invece, non è mai finito. Mentre il mondo umano si fermava, lui combatteva la sua guerra personale sull'asfalto: era uno scheletro di 19 chili, divorato dalla leishmaniosi. Ha lottato per sopravvivere mentre noi lottavamo contro un virus. Ma quando i cancelli del mondo si sono riaperti... il suo è rimasto chiuso. Sono passati SEI ANNI. Sei anni di isolamento. Mentre noi recuperavamo il tempo perso, Aron perdeva il suo tempo migliore dietro una rete. Ma guardatelo. La cosa straziante è che lui non accetta questa sentenza. Non si è spento. [START:petattentions]Ha sofferto di leishmaniosi in passato[END:petattentions]


